The Chronicles of Tripping

Chiang Mai.

I had a funny three days trip to get here in Chiang Mai from Luang Prabang.

The first two days were on a boat on the Mekong with the first night in Pak Beng and the second in Huay Xay; two villages for which the definition “forgotten by God” applies incredibly well, especially for the first one: one mole, one road and less than 20 buildings constructed on an hill just  30-40 meters over the river. Really a one-night-city, in travelers slang, but we had a nice evening with some guys from Germany and France (oh, you should have seen their faces when I said: “I’m from Italy”!!!!).

The third day was like:
1) wake up early in the morning
2) spend more than 2 hours to change some money (I strongly recommend to never, never, be without cash in northern Laos, especially on Sunday…)
3) cross the Mekong (check-out from Laos, and check-in in Thailand)
4) find a Tuk Tuk (more on Tuk Tuk here and here) to get to the Chiang  Khong bus station
5) get on the bus for Chiang Rai
6) and on another bus for Chiang Mai
7) have a really good dinner at “Da Stefano“, recommended.
8) have an intensive shopping session at the Chiang Mai Sunday-night market.

Advertisements

~ by Matteo on October 23, 2006.

2 Responses to “The Chronicles of Tripping”

  1. Splendido il mercato, ma quello notturno, quello verso sud, l’ho trovato troppo rivolto ai turisti. Mi è piaciuto moltissimo quello più a nord, il Warorot e il Lam Yai… l’alimentare per intenderci. Nei sottoscala di Wichayanon (o era Kuang Mane?) ci sono dei banchetti dove si mangia molto bene. Zuppette quasi sempre molto piccanti… so che tu non apprezzi tanto…

    Se sei ancora lì prendi in considerazione una giornata di corso di cucina Thai, a me è piaciuto moltissimo. Ne organizzano molti in città, io avevo fatto quello organizzato dal Gap’s (splendida guesthouse tra l’altro).

    Ti ricordo di cercare la carta di Nancy Chandler, la trovi in libreria. Io l’ho trovata fantastica. Ce n’è anche una versione per Bangkok, anche quella splendida.

    Girare in motorino per la città vale la pena: Doi Suthep non è lontana, e lungo la strada c’è un bellissimo torrente dove si può passare un pomeriggio a prendere il sole. Anche lo zoo vale un giro, c’è una voliera fatta racchiudendo una parte di foresta con le reti al di sopra degli alberi… un posto incredibile. Altri animali sono in grandi spazi aperti. Io ero riuscito ad entrare da un ingresso laterale, senza pagare il biglietto e potendo girarlo in motorino, passando in fondo a Suthep, proprio alla fine della città, dove la strada si inerpica sulla collina.

  2. Lo zoo e’ davvero stupendo, invece il corso di cucina l’ho saltato. Sara’ per la prossima volta :-)

    La mappe della Chandler sono davvero fatte bene, infatti le segnala anche la Lonely.

    Quanto ai mercati, che sono – e’ vero – troppo turistici… beh, basti dire che devo comparmi un’altro zaino.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

 
%d bloggers like this: